«giovedì 30 ottobre 2008»
«.trapassando.»

Mi sembra che mi stiano trapassando il cervello con un ago.
Sì, Cì dice che è solo un'impressione e molto probabilemte ha anche ragione, ma il male rimane.
Ascoltando questa canzone mi viene in mente una coppia di ballerini di bachata, vestiti di nero, sopra una terrazza da dove si guarda una città anonima e piccola, ed il cielo è coperto.
Ciò mi fa anche venire voglia di mordere qualcuno e di mettere in fila una serie di scatti per rendere un movimento, per rendere un colore verde/giallino, come una foto leggermente invecchiata ma attuale.
Come il colore che ha il muro di mattoni se guardo fuori dalla mia (nuova) finestra.
C'è il diluvio universale da tre giorni a questa parte, magari spunterà anche Noè.
Voglio una spalla da mordere, piccola cannibale in astinenza che non sono altro, sempre per il concetto sbagliato che ho di contatto fisico.
E di necessità ed anche di timidezza che si allarga come una macchia d'inchiostro su un lenzuolo bianco.
Per Halloween sarò il colore .viola. il colore dei mortis e del tuo nome, girl.


« 16.25 » - « »

«venerdì 24 ottobre 2008»
«»

Ti ho sognato.
Lo so che non dovrebbe essere importante e che, forse, non dovrei scriverne, eppure.
Ti ho sognato ed è stato un sogno immensamente lungo.
Ti ho sognato ed è stato un sogno estremamente reale.
Ti ho sognato e mi sembrava di avere una grande pace dentro, aspettavo un tuo movimento che non è mai arrivato ma io già lo sapevo.
Mi ha lasciato una sorta di aspettativa, quasi dicesse "va bene, ed ora?"

Ora sono tornata, ho scampato il nubifragio e spero la mia Sbarucca e sua mamma stiano bene.
Ora sono tornata e quei tre giorni sono stati una panacea per i miei nervi, i quali si son tesi nuovamente una volta messo piede a Roma.
Sono stressata, mi sento stressata anche per le cazzata, aderisco al gruppo dei misantropi: Gente, vi odio.

Tornando a Sbarucc; il suo J mi ha fatto morire di paura tra storie di fantasmi e scherzi, grotte piene di pipistrelli
( "Guarda che carino,Ale, si lascia accarezzare!")
e quant'altro. Tra sua mamma bellissima (L) che si sedeva a fumare una sigaretta e io lì logorroica a parlare, (sì,io sarei quella timida) tra suo fratellone (e mio) Andre che mi diceva dell'omino dell'ascensore in mansarda (mi!) e tra le sue amichette bellissime (L) e tanto tanto pucciosa (L)!

Accontentatevi, sono trtoppo stressata per scrivere di più.


« 16.12 » - « »

«sabato 18 ottobre 2008»
«.savior.»

« that's when she said I don't hate you boy, I just want to save you I just want to save you while there's still something left to save.
that's when I told her I love you girl, but I'm .not. the answer to the questions you still have. »

La notte ed il centro di Roma mi ricordano i sabati sera di quando andavo al liceo e le passeggiate che facevamo a piazza Navona.
Ho detto a Dafne che sto iniziando un po' a rompermi i coglioni di non avere nessuno intorno e quindi penso inizierò a premere perchè il mio circolo di amicizie maschili si allarghi al più presto. Any ideas?
Devo dire che l'idea (e la paura fottuta) di aprirmi con qualcuno per poi finire a farmi far del male non m'alletta, quindi penso mi terrò sul cauto andante; non contando il fatto che a Natale dovrò andare in Cile da mia madre passando al ritorno per Washington per la qual cosa chiunque dovesse trovarsi nella fortuita condizione d'essermi accanto mi sfracasserebbe i coglioni e guarda un po', ne ho abbastanza di tale sfracassamento quindi no,grazie.

Ho cinque ore
di sonno innanzi a me e una canzone dei rise against nel lettore mp3, domani sarò dalla ia Barucca e potrò rilassarmi, ohsì. Non vedo l'ora.

"... mi giro dall'altra parte e mi addormento."
"sì,ti spegni."

that's when I said : I love you girl, but I'mnot the answer.
Ma lo sapevamo già, non trovi?


« 1.02 » - « »

«martedì 14 ottobre 2008»
«»

Pf.
Cinque? Sei giorni che son qua e già la stanchezza che ritorna, una settimana esatta che son tornata ed ecco di nuovo i litigi, e mi ritrovo a dire *Ah,ecco.*
Vorrei un posto dove stare in pace, perchè non riesco a trovarlo?
Ho i miei momenti di tranquillità e sonnolenza a lezion dove grazie a Dio ci sono le mie amiche che mi fanno morire dalle risate.
Vorrei poter dire seriamente "tu mi rendi felice, jacob". Lo so che ci stai provando con tutte le forze, lo so che cerchi di tenermi su,è per questo che esisti.
Io lo so, che ci sei. Allora, jacob, diventa il mio Mr. Darcy che cuz amerà incondizionatamente e che anche io,forse.


« 22.22 » - « »

«domenica 12 ottobre 2008»
«. I CAN HAS A NEW ROOM.»

Solo per dire che I can has a new room in her new house con una scrivania ed il suo piccì e metà delle sue cosine (s'è persa per strada i millemila quaderni e adesso sta con i fogli volanti machenovità!) e che quindi festeggerà prestopresto (dopo essere andata da Barucca) e che, visto che le cose nuove e radicali (chiamate anche CAMBIAMENTI) la mandano in panico, tra un po' sbatterà la capoccia al muro dacchè sua sorella è ad una festa e lei si sta gHodendo casa da Ssola e guardando Mr&Mrs Smith e ha anche le caramelle americane. Hellyeahimpazzitasono.


« 21.34 » - « »

«giovedì 9 ottobre 2008»
«»

Di solito scrivo con la musica in sottofondo,o con qualche telefilm.
Ieri avevo iniziato a scrivere perchè mi aveva ispirata una frase di grey's Anatomy, ma poi ho lasciato stare.
Indovinate un po',sono tornata.
Dirò solo che non ho dormito quasi per nulla sull'aereo e che,una volta presa la mia decisione, mi è sembrato più facile guardare avanti senza intristirmi.
Sono tornata e per una volta tanto, sono felice.
Sono felice perchè ho ripreso ad andare a lezione e già m'annoio a morte durante le ore che vanno dalle cinque alle sette della sera, sono felice perchè almeno posso ridere con le mie amiche e ricominciare ad organizzarmi per uscire. Sono felice perchè m'è arrivata la scrivania e perchè oggi ho fatto gli scatoloni con i vestiti ed i libri, tre di questi sono quasi inprendibile o.ò
Sono felice perchè forse riuscirò ad avere una Comune, con Martina che mi dice che dovrò invitare tutti a cena e magari cucinerò.
Sono felice perchè nonostante tutto mi sembra di stare reagendo bene, o forse è solo dovuto al fatto che non sto pensando.

Oggi ho dormito fino a mezzogiorno e mezza e finalmente ho recuperato le millemila ore di sonno perse fra vacanze e jetlag, i miei capelli continuano ad essere corti e lisci e ho le scarpe più belle del mondo. Per quanto strano possa sembrare, mi basta.
Mi bastano i miei amici, mi basta la mia famiglia (oltreoceano e non(, mi basterà (spero) la mia camera e tutt ala convivenza con mia sorella (s.o.s.?). Mi basta pensare che fra una settimana , giorno più giorno meno, sarò dalla mia Barucca e che prima o poi Chiara scenderà a Roma e che forse rivedrò la Sal il mese prossimo, anche se non so come farò.
Mi basta ridere con Cuz nei viaggi in metro prendendo in giro la prof del momento, mi basta pensare a domani mattina, quando dovrò ssitemare le millemila cose e poi andare a lezione.
E' un orizzonte molto vicino, e sto prendendo le cose una alla volta.
Sto anche pensando di ricominciare a guardarmi attorno per trovarmi qualcuno, ma senza fretta.

Sai, Hachi, sto camminando molto lentamente verso casa.


« 22.23 » - « »

«venerdì 3 ottobre 2008»
«»

Sono stanca, fisicamente, ed è una cosa che mi soddisfa.
Ho camminato dall'ora di pranzo fino ad un paio di ore fa e l'aria fredda mi ha fatto molto più bene di quanto osassi sperare.
Ho preso i biglietti per *The Lion King*, sabato alle 2. E' il primo musical che volevo vedere e credo sarà l'ultimo, almeno per un po' di tempo.
In realtà sarei voluta restare di più in strada, ma chi mi accompagnava era relativamente stanco, quindi ho lasciato stare. Amo camminare, è una di quelle cose che mi rinvigorisce in una maniera incredibile, sembra darmi energia più che sottraerne. Fosse per me, camminerei per andare ovunque, se le distanze non fossero quelle che sono .__.*
Sto comprarndo millemila libri ed altrettanti dvds, dovrò smetterla, altrimenti dovrò portare tre valigie al ritorno, anzichè due ( e son partita con una ).

Graziano,riesuma il tuo blog, crealo da qualche altra parte, ma fallo rivivere è.é
Per gli altri, vi lovvo. Soprattutto tu, dio. Vedi di farmi qualche favore, già che ci zei è.é


« 3.44 » - « »